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stop music

La simpatica storia di Blays e Rockit

4 dicembre 2012

stop music

Da qualche tempo avevo preso a cuore l’idea di curare una pagina musicale su questo blog, non una qualsiasi, ma una pagina che raccogliesse musica alternativa, liberamente scaricabile, senza fregarla a nessuno.

Conoscevo Rockit pur non seguendolo molto frequentemente e quando mi son reso conto che tutte le compilation che questo fantastico magazine aveva prodotto negli anni non erano facilmente recuperabili allora ho deciso: farò una pagina in cui raccoglierò tutte le compilation create da Rockit dalla prima all’ultima. E quest’è!

Con un po’ di ricerche ed un pizzico di intuizione ho piacevolmente scoperto che tutti gli archivi contenenti le compilation create fino ad allora erano ancora disponibili e scaricabili, è stato quindi un gioco da ragazzi linkarli nella pagina uno per uno aggiungendo quando possibile anche la track list.

La pagina è nata quindi, senza pretese, ma ovviamente essendo su questo blog, con tutte le sue “SEO cose” fatte bene.
Poco è bastato quindi per far si che la pagina balzasse agli onori di Google, posizionandosi bene per alcune keyword per cui il mio concorrente naturale era per l’appunto Rockit. Forse il problema per loro è iniziato quando la paginetta del mio sito ha iniziato a scavalcarli in alcun serp, posizionando il loro autorevole ed aggiornato sitone dopo il mio piccolo e trascurato blog.

Intendiamoci, sto parlando di serp che non farebbero gola davvero a nessuno, del tipo che se tutto va bene ti mandano sul sito una decina di visitatori al giorno, quindi dimenticate i grandi numeri, i ricavi Adsense, la fama, ecc.. 🙂

La parte divertente di questa simpatica storia è questa:
Rockit vistosi scavalcare ha deciso di attuare una contromossa, cioè quella di redirezionare automaticamente verso questa pagina tutti gli utenti che dal mio sito avessero cliccato su un link per scaricare una compilation vecchia o nuova. Solo dal mio sito.

In realtà le vecchie compilation sono, al monento in cui scrivo, ancora liberamente scaricabili, ma non sono linkate nella nuova pagina di Rockit e quindi praticamente introvabili per i meno smanettoni. Perchè?

Perchè rendere introvabile una così completa collezione di musica italiana indipendente e libera?

Mi piacerebbe riuscire ad avere una risposta da Rockit che spero sia convincente, le soluzioni per “aggirare l’ostacolo” ci sono e sono tante, ma non voglio prenderle in considerazione per rispetto del loro lavoro fatto dal 2008 ad oggi.
Lavoro che, a mio modesto avviso, andrebbe reso disponibile a tutti sul web.

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