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[SEO TEST] Google segue gli url completi ma senza link?

26 novembre 2011

Il test che ho effettuato,  i cui risultati saranno illustrati in questo post, è servito per verificare se e come gli spider di Google seguono un url completo inserito in una pagina web, senza attributo HTML HREF=” “, del tipo:

http://www.sld.tld

per indicizzare e/o posizionare la pagina accessibile da tale url.

Premessa:

l’idea del test è nata in questa discussione in cui Webmaster70 ha fatto notare nuovi errori apparsi nel Google Webmaster Tool, riferiti ad url troncate inserite in directory automatiche che generavano errori 404 come fossero veri e propri link.
Lo stesso Webmaster70 segnalava una conferma data da un dipendente Google in questa discussione.
A queste considerazioni si aggiungeranno i risultati del mio test.

Impostazione:

ho creato una normale pagina .html con un nome formato da 3 parole con lettere casuali, il nome della pagina se cercato su Google restituiva zero risultati.

Lo stesso nome l’ho ripetuto nel tag title della pagina e come testo semplice all’interno del corpo della pagina.
Ho caricato il file html via ftp nello spazio di un dominio di secondo livello contenente già un altro sito, ma non linkandola assolutamente da nessun’altra pagina, sitemap o altro. Non ho inoltre visitato la pagina da browser con installate tool bar di nessun tipo.

Il secondo passo e stato inserire l’url della pagina html in un altro sito, totalmente indipendente dal primo.
In particolare:
ho inserito nel footer di un blog wordpress un testo del tipo:

aaa  url completo  bbb

Dove aaa e bbb sono anagrammi casuali del nome del file html, nessuno dei 2 se cercato su google restituiva risultati.
Il blog dove ho inserito il testo non è “famoso”, ma il comando site: su google restituisce per il dominio circa 774 risultati, quindi 774 pagine in cui sarà visibile a Google quel testo.

Tutto ciò è avvenuto in data: 21 Novembre 2011

Risultati:

25 Novembre 2011:

– cercando su Google l’url completo la pagina html di test appare come primo risultato, subito dopo circa 200 pagine del blog in cui il testo è stato inserito.

– stesso risultato cercando il title della pagina di test

– abbiamo ancora zero risultati cercando i testi aaa o bbb

– nessun link è apparso nel Webmaster Tool

I risultati sono naturalmente ancora parziali, se dal test si potranno ricavare nuovi dati interessanti li aggiungerò in seguito, insieme ad ulteriori considerazioni.

1 Aprile 2012: 

i risultati non sono variati dalla prima rilevazione, il test risulta quindi concluso dimostrando che Google ormai segue anche gli url non linkati inseriti nelle pagine web.
Altra cosa da notare è che questi atipici backlink non vengono segnalati nel Webmaster Tool se l’url è completo e corretto, mentre sempre più spesso appaiono nella scheda Diagnostica – Errori di scansione errori riferiti ad url troncati o non corretti rilevati da Google in siti esterni. Di solito si tratta di aggregatori o siti simili, che linkano alle nostre pagine visualizzando l’url troncato che Google stupidamente segue, generando errori altrimenti inesistenti.

Cosa ne pensi? 

Qualsiasi commento, domanda o considerazione su questo SEO test sarà ben accetta.

2 Comments

  • Reply Come creare un grafico di tutti i backlink con Google Fusion Tables | Blays' World 9 maggio 2012 at 14:13

    […] in modo errato, preziose sorgenti di traffico nonchè di fattori spinta per il posizionamento, link di ritorno considerati e rilevati da Google in modo sempre […]

  • Reply Fattori di posizionamento 2011 – differenze e considerazioni | Blays' World 25 giugno 2012 at 19:02

    […] Google utilizza le citazione per indicizzare le nuove pagine, ma al momento non ci sono dati che dimostrino l’importanza per il posizionamento classico. […]

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