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fattori posizionamento 2011

Fattori di posizionamento 2011 – differenze e considerazioni

27 dicembre 2011
fattori posizionamento 2011

KROMKRATHOG / FreeDigitalPhotos.net

Il 9 Dicembre 2011, durante questo webinar sono stati presentati i Fattori di Posizionamento (o SEO) 2011.

Il lavoro, dettagliato e complesso, mette in riga e dà un voto ai pilastri su cui si basa il lavoro di qualsiasi SEO del mondo:

i fattori (veri, presunti o misteriosi) che Google utilizza per valutare i siti web e posizionarli nelle sue pagine, detti appunto “Fattori di posizionamento”.

L’iniziativa, che presenta i dati con chiarezza in una cornice grafica di ottimo livello, è tutta Italiana. Parte dalla community GT di Giorgio Taverniti e coinvolge ben 42 tra i maggiori esperti SEO italiani.
Tra questi fa capolino anche il mio nome, onorato dall’invito di Giorgio Tave ho entusiasticamente aderito all’iniziativa portando il mio contributo rispondendo alle domande proposte.

L’argomento fattori di posizionamento è ben lontano dall’essere esaurito, essendo la SEO un mondo sempre in movimento e le esperienze di ogni esperto diverse, quindi ho voluto fissare in questo post le motivazione che oggi mi hanno spinto a valutare i diversi fattori, per maggior chiarezza verso chi è da poco entrato in questo magico mondo e per capire se col tempo le risposte si riveleranno esatte o meno.

Di seguito l’indice delle categorie in cui sono stati suddivisi i fattori di posizionamento, per ognuno troverai il voto medio espresso dai 42 esperti, la deviazione standard, il mio voto ed un breve mio commento personale.

Ogni voto ed ogni spiegazione è ovviamente discutibile e contestabile lasciando un commento! 🙂

Buona SEO a tutti!

  1. Posizione della parola chiave
  2. Caratteristiche della pagina (HTML)
  3. Caratteristiche del dominio
  4. Caratteristiche dei backlink in entrata
  5. Fattori indipendenti dal codice e dai backlink
  6. Caratteristiche negative per il posizionamento


1 – Posizione della parola chiave

Parola chiave nel titolo della pagina

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
8,718

La presenza della parola chiave nel tag HTML title risulta fondamentale per un buon posizionamento, che può dipendere anche dalla posizione stessa in cui è inserita la chiave nel title: preferibilmente tra le prime parole della frase. Ritengo comunque che quest’ultima accortezza stia perdendo importanza, meglio puntare quindi su un title scritto in italiano fluente ed accattivante.

Parola chiave utilizzata nel corpo del documento

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,31,27

Creare una pagina che parli di qualcosa senza mai menzionare esplicitamente tal cosa la ritengo una forzatura pari al fare keyword stuffing. La parola chiave ci deve essere, inserita in modo armonioso all’interno del testo, e Google apprezzerà il tutto.

Relazione fra il contenuto della pagina e le parole chiave

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,81,27

Motore di ricerca semantico, LDA, LSI: concetti ancor lontani dall’essere supportati a pieno dai motori di ricerca e dal diventare quindi fattori di posizionamento fondamentali, ma la correlazione tra l’argomento del testo della pagina ed il significato della parola chiave è un valore importante sia per i motori che per gli utenti che leggono.

Parola chiave nel tag H1

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,21,26

Lo ritengo un fattore sufficientemente importante non per il tag h1 in quanto tale, ma perchè la frase nell’h1 è solitamente posta in alto rispetto al resto del testo ed è di dimensioni maggiori: attira quindi il mdr tanto quanto attira l’utente che legge, senza divenir fondamentale.

Parola chiave nei tag H2, H3, Hx

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
4,71,56

Più importanti per favorire la lettura del testo che dal punto di vista SEO, potrei ribassare il mio voto a 5 🙂

Parola chiave nel nome di dominio

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,11,97

E’ importante, ma non avere la parola chiave del dominio non può essere la scusa per un cattivo posizionamento. Del resto i domini premium sono occupati da tempo e davvero per pochissimi siti avrebbe senso un posizionamento esclusivo per le 2/3 keyword presenti nel dominio.
Ritengo che il valore lato SEO di un sito ben costruito superi facilmente il valore del suo dominio, permettendo quindi un posizionamento eccellente anche con domini non a tema.

Parola chiave nel nome della pagina / directory

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
51,74

La creazione di url parlanti è sempre una buona pratica, ma a mio avviso li ascolta più l’utente che il motore di ricerca.

Parola chiave nell’attributo title dei link

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
3,622

Voto 2: ho detto tutto.

Parola chiave nell’attributo alt delle immagini

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,31,73

Fondamentale per il posizionamento dell’immagine, ma qui stiamo parlando del posizionamento dell’intera pagina.

Parola chiave nei tag HTML (Bold, Strong, Underline, etc)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
3,71,62

Li utilizzo esclusivamente per dare maggior leggibilità al testo, evidenziare le parti più importanti, agevolare una lettura “frettolosa” mettendo in risalto dei passaggi fondamentali del testo.

Parola chiave nel meta description

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
3,72,52

Scrivi un buona description ed aumentarai il CTR nelle serp in cui sei già posizionato, ma senza sperare di guadagnare posizioni puntando su questo fattore.

Parola chiave nel meta keywords

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
1,20,51

Una delle poche dichiarazioni di Matt Cutts universalmente condivise 🙂

2 – Caratteristiche della pagina (HTML)

Importanza della pagina nell’architettura dei link interni del sito

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,21,68

Ritengo importanti il numero e l’importanza dei link provenienti dallo stesso dominio che puntano alla pagina. E cito volentieri la risposta di valijolie che considera questo fattore importante “Tanto quanto Roma se tutte le strade portano a lei.”

Qualità dei link in uscita

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,91,92

Non lo considero un fattore di posizionamento, è utile per i lettori approfondire l’argomento su una risorsa esterna, ma Google non giudicherà migliore la nostra pagina se inseriamo link verso pagine di qualità. Se i link in uscita sono verso siti spam allora è il discorso varia, ma qui stiamo valutando i fattori di posizionamento, non di penalizzazione.

Età della prima indicizzazione del documento

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,11,58

Una pagina anziana, ottimizzata e linkata è molto difficile da superare. Di contro ho visto pagine “così così” superate molto facilmente da contenuti freschi. Faccio riferimento sempre a query non influenzate dal Freshness Update, per le quali il discorso è ovviamente diversissimo.

Frequenza di aggiornamento della pagina

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,51,88

E’ un fattore importantissimo per contenuti che richiedono esplicitamente degli aggiornamenti, ma altri tipi di pagine risultato favorite se aggiornate spesso, ad esempio le pagine categoria di un blog wordpress.

Presenza di contenuti multimediali (video, immagini, audio, ecc)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,61,65

Secondo me la presenza di tali contenuti rende la pagina di certo più gradevole ed utile, ma non influisce più di tanto direttamente sul ranking.

Quantità di testo indicizzabile dallo spider

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,31,76

Di certo un buon testo è importante per avere una buona pagina, ma non in tutti i casi è il testo che rende la pagina utile a chi la cerca, quindi ne può bastare anche molto poco.

Organizzazione dei contenuti (secondo schemi prestabiliti, tipo “stile giornalistico”)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
4,52,23

Utile per l’utente, non per i motori di ricerca.

Profondità del percorso nell’URL della pagina

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
4,82,53

Una buona organizzazione dei contenuti permette di creare profondità non troppo elevate, mantenendo semplicità nella struttura che rende generalmente il sito.

Correttezza grammaticale e lessicale del testo

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,71,92

Pochissima influenza soprattutto per testi non in inglese, scrivere bene è comunque fondamentale per non fare una magra figura con l’utente.

Corretto markup del codice HTML

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
4,92,42

La fruibilità completa di un documento va assicurata agli utenti con la maggior parte dei browser, ai motori di ricerca al momento interessa il codice a più basso livello.

Utilizzo del markup proposto da Schema.org

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,12,52

Al momento ha scarsa importanza, in futuro fornire informazioni “arricchite” sarà la buona norma.

Velocità di caricamento della pagina

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
71,93

La velocità non influenza direttamente il posizionamento, almeno che il sito non sia così lento da impedire allo spider la corretta lettura delle pagine.

3 – Caratteristiche del dominio

Anzianità del sito

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,72,16

Un sito ben gestito ed ottimizzato da molto tempo ha di certo più valore di un sito nuovo, ma l’anzianità di un dominio riferita all’inizio dell’indicizzazione del contenuto attuale rilevato non serve a nulla se il contenuto è pessimo.

Attinenza del contenuto interno del sito con la parola chiave

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,81,58

Quoto ropa: “Per chiavi Realmente competitive non si può assolutamente tralasciare questo aspetto, Fondamentale!”

Attribuzione manuale di autorità al sito da parte di tecnici Google

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,62,36

Le valutazioni umane influiscono di certo in negativo, ma a mio avviso sono pochissimi i casi in cui un quality rater premia un sito per la sua qualità.

Estensione del sito (.it, .com, .org, .edu, ecc.)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
4,92,64

In Italia tanti .com posso posizionarsi meglio dei .it, dei .biz o .net possono superare tutti gli altri. Non possono essere 2/3 lettere a condizionare il giudizio di Google su un sito!

Livello di crescita nel tempo del numero di pagine del sito

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,72,27

Un sito con contenuti sempre nuovi e di qualità accresce la sua popolarità anche agli occhi del motore di ricerca, spingendo più in alto la pagina da posizionare.

Numero di ricerche dirette per brand e/o nome sito

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,32,33

Che si parli di un brand è importantissimo, ma il buzz non incide direttamente sul posizionamento.

Utilizzo degli strumenti di Google (Adsense, Analytics, Webmaster Tools, ecc)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
2,52,12

Nulla da aggiungere al voto 2.

4 – Caratteristiche dei backlink in entrata

Livello globale di popolarità del sito per quanto misurabile attraverso i backlink

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
8,127

L’utorevolezza e l’importanza generale del sito condizionano il posizionamento della singola pagina, quindi anche in backlink generali sono importanti.

Contestualità dei backlink (link da siti a tema)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
8,428

Di certo la creazione di link da siti a tema è un’attività fondamentale in ambito SEO ed ha la sua grande importanza nel posizionamento.

Livello di crescita nel tempo dei backlink

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,72,17

Fattore importante se si riescono ad ottenere sempre nuovi link di qualità, altrimenti è meglio rallentarne la creazione.

Parola chiave nell’anchor text del link

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
81,88

Fattore importante, ma meglio includere la parola chiave in frasi sempre diversi che linkare solo con anchor text esattamente corrispondendi alla parola chiave.

Numero totale grezzo di backlink in entrata

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,828

A meno di non crearsi link da siti spam la link building resta fondamentale, pur essendo questo fattore in lieve perdita con l’arrivo di Panda, ma molto dipende dalla competitività della parola chiave.

Numero di domini diversi linkanti

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,91,99

Fondamentale dimostrare a Google che molti siti diversi ci linkano, soprattutto se di qualità ed a tema, ma il dato grezzo resta comunque fondamentale.

Multicanilità dei backlink (Forum, Blog, Social, ecc)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,82,19

Stesso ragionamento valido per il fattore precedente.

Anzianità dei link della pagina

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,927

La qualità del link che ci arriva da un sito è direttamente proporzionale anche alla sua autorità. Un buon sito aumenta la sua autorità nel tempo. La qualità del link aumenterà col tempo./tbody

Testo attorno ai backlink

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,91,96

Un backlink è contestuale se la pagina che lo contiene è contestule, quindi il testo è sufficientemente importante.

Posizione dei collegamenti all’interno delle pagine linkanti

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,527

E’ un altro fattore importante per valutare la qualità di un backlink.

PageRank delle pagine linkanti (misurato con la toolbar)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
4,92,45

Non fondamentale, ma al momento il PR è ancora l’indicatore di qualità di una pagina più facilmente verificabile, seppur in via d’estinzione.

Backlink con attributo nofollow

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
4,12,22

I nofollow non utili nemmeno per l’indicizzazione come possono esserlo per il posizionamento?
La situazione potrebbe essere diversa o cambiare nel prossimo futuro soprattutto per il link in arrivo dai social network, Facebook su tutti.

5 – Fattori indipendenti dal codice e dai backlink

Metriche sociali (Facebook, Twitter, Linkedin, eccetera, escluso Google+)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,82,26

Importanti si, quanto è difficile da valutare. Di certo nel futuro ci si aspetta che aumentino la loro rilevanza.

Metriche sociali di Google+

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,11,95

Considero personalmente Google+ un ulteriore flop, non gli attribuisco quindi grande importanza per il posizionamento.

Autore dell’articolo, per come identificabile da Google

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,32,47

Può essere molto importante per gli articoli tecnici in settori in cui ci siano esperti riconosciuti, ma per tutto il resto?

Metriche deducibili da Google sul comportamento degli utenti in serp

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,52,25

Fattore in fase di valutazione, di sicuro se calcolato correttamente potrà guadagnarsi grande importanza, ma non è semplice farlo.

Metriche deducibili da Google sulla navigazione degli utenti sul sito

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
5,42,63

Ogni sito ha un tipo di navigazione diverso, è quasi impossibile valutare automanticamente per ogni sito quale sia la navigazione di un utente soddisfatto o di un utente deluso.

Citazioni senza link alla pagina

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
52,31

Google utilizza le citazione per indicizzare le nuove pagine, ma al momento non ci sono dati che dimostrino l’importanza per il posizionamento classico.

6 – Caratteristiche negative per il posizionamento

Tempo di down del server

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,22,28

Più è grave il down più è importante come fattore negativo.

Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici

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8,11,78

Un problema molto grave, ma Google deve ancora migliorare nel riconoscimento della fonte originale del contenuto.

Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
8,127

Perchè dovremmo linkare siti spam? Controlla i tuoi vicini e vivi tranquillo.

Title di pagina e meta description duplicati per molte pagine del sito

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,72,26

Non penalizza direttamente, ma di certo non favorisce nemmeno il minimo posizionamento naturale e da long tail.

Adesione a tecniche che prevedo la creazione artificiale di link

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,228

Tecniche di questo tipo risultano molto pericolose se fatte male.

Individuazione del sito come venditore di links

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,42,96

La vendita è sempre difficile da individuare, ma di certo un sito pieno di link esterni non sarà visto di buon occhio.

Individuazione del sito come compratore di links

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
7,12,56

Stessa considerazione per il fattore precedente, sostituendo link esterni con backlink.

Utilizzo di tecniche spamming (stuffing, testo nascosto, etc.)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
8,71,98

Solo un SEO kamikaze attuerebbe oggi queste tecniche, facilmente scovabili e punibili dai motori di ricerca.

Link in entrata da siti spam

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,72,27

Se il rapporto tra link buoni e link spam è molto basso allora questo fattore negativo lo è davvero.

Basso livello di visitatori sul sito (misurati tramite la toolbar, click sulle serp, etc.)

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
42,32

Se tali metriche fossero importanti un sito nuovo non potrebbe mai crescere, nè tantomento potrebbe farlo un sito di nicchia che per sua natura avrà sempre un numero ridotto di vidite.

Presenza massiccia di pubblicità

Voto MedioDeviazione StandardMio Voto
6,82,18

In molti casi questo fattore è stato penalizzante con l’arrivo di Google Panda, lo sarà sempre di più in futuro.

2 Comments

  • Reply Eros 15 dicembre 2012 at 15:37

    In realtà il content dovrebbe necessariamente avere voto 10.
    Senza content è impossibile essere rankati su Google o su Bing.
    Poi vengono le ottimizzazioni SEO che sono anch’esse importantissime, soprattutto visti i recenti aggiornamenti di Google, vedi Penguin e Penguin 2.0!

  • Reply Blays 16 dicembre 2012 at 12:55

    Ciao Eros e grazie per il commento. Senza content forse si, ma con contenuto pessimo vedo ancora siti bene posizionati. Questi erano i fattori SEO 2011, ma la situazione oggi non è cambiata. Se vuoi puoi consultare i fattori SEO 2012 da poco pubblicati qui:
    http://www.giorgiotave.it/fattori/2012/utenti

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